Libera

15 di Settembre, 2022 - Reportage - Commenti -


LIBERA

“ In realtà il mio nome sarebbe Liberata”

esordisce così, al nostro primo appuntamento, su una terrazza incredibilmente calda di un giorno di fine autunno

“Ma non ho mai accettato l’idea che fosse qualcun altro a dovermela concedere, la libertà. Dunque da quando ho potuto, mi sono fatta chiamare Libera, e basta, perché la libertà è qualcosa che dipende da me, dalle mie scelte e non dagli altri”.

Libera è una sessantenne che ad oggi è single in quanto durante la pandemia da COVID 19 ha fatto richiesta di divorzio dall’uomo con cui aveva fin lì passato la vita.

Nel 2021, anno centrale nella lotta al COVID-19, le separazioni sono aumentate del +36,4% e i divorzi del +32,8% rispetto lo stesso periodo del 2020. E nel 2022 le nuove separazioni saranno 200 mila, secondo le previsioni dell’Istat.I sessant’anni di Libera sono tutto ciò che c’è prima e che ci sarà dopo questi numeri, sono una storia che non è comune eppure appartiene a tutti noi, perchè la libertà non è tanto in ciò che siamo liberi di fare quanto in ciò che siamo liberi di non fare.


Lo scorso 25 aprile se ricordate ve l'avevo già presentata, LIBERA.

Anticipandovi a cosa stavo lavorando, vi presentavo questo progetto a lungo termine e quindi ancora tante cose sono da raccontare, ma ho deciso di condividere con voi quanto è venuto fuori finora perché per me è una storia importante e già piena di tanti spunti.


Naturalmente la trovate anche sul mio sito dedicato al reportage www.marikatombolillo.com 



Libera sola al risveglio in una mattina, accanto la foto di una delle scatole fatte da Libera che rappresentano le scelte della sua vita, in questo caso uno dei primissimi bigliettini in cui le viene promesso amore eterno, datato 1983.

Libera in un momento di relax, accanto una scatola chiusa.































Libera di sera di ritorno da una cena, accanto lei in cantina che mette via altre scatole.

























Libera ,che non guida , sotto la pioggia dopo aver fatto la spesa, accanto la scatola che contiene la foto di un momento sereno con il suo ex marito.    












Libera durante una cena d’estate sul terrazzo di casa, accanto la scatola con la sua foto all’età della spensieratezza.      

















Libera durante una pausa dal lavoro, accanto altre scatole chiuse e messe via


























Libera in uno dei suoi viaggi, accanto una delle scelte più difficili che ha preso, I documenti che ha firmato per mandare suo fratello, malato dalla nascita, in una casa di cura e assistenza dopo la morte di sua madre.

Libera in uno dei suoi viaggi, accanto lei che guarda le sue scelte.

Libera davanti allo specchio, accanto la scatola con la foto che Ha scelto per la lapide di sua madre. Racconta che dopo quella data si é sentita libera di prendere decisioni che prima non aveva avuto il coraggio di prendere.
Libera nel suo letto, accanto libera nella sua cantina.














































































































































Condividi 

Lascia il tuo commento
L'indirizzo email non sarà pubblicato.

2 + 7 =
Post più recenti
Categorie
Post precedente Post successivo